LOVE IS IN THE AIR...

(13-17 Giugno dalle 9:30 alle 16:30)


settimana intensiva per ragazze e ragazzi dai 14 ai 18 anni
sul tema della RELAZIONE

C.T.R. Centro Teatrale di Ricerca - Giudecca - Venezia
all'interno della rete ad alta intensità educativa, promossa dal comune di Venezia in collaborazione con Save the children - progetto futuro prossimo

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attività gratuita
prenotazioni: info@ctrteatro.it - tel. 3402713708 o 3299772284
Quell’età di passaggio tra l’essere bambini e prepararsi a diventare adulti, come tutti sappiamo, è un’età che viene considerata “difficile”.
Ma perché è difficile? Quanto difficile è per la comunità degli adulti che incontrano gli adolescenti in questo cambiamento ma soprattutto quanto è difficile per i ragazzi e le ragazze che vivono questo passaggio in prima persona?
E’ l’età della scoperta di se stessi in un corpo che cambia, e il riconoscimento di questo cambiamento anche nei corpi dei propri compagni.
Diventa importantissimo creare spazi dove venga valorizzata la complessità di questo momento, dove venga costruita e veicolata una buona pratica, semplice e divertente, che miri alla scoperta dell’altro.
Luoghi nei quali il punto di partenza è prendersi cura. Prendersi cura di se stessi.
Ma cosa è la cura di se stessi? Per farlo dobbiamo conoscerci, e come ci ha insegnato Socrate, sapere che siamo fatti da un corpo e da un’anima: l’anima è l’essenza dell’uomo. Il corpo il suo strumento. Il corpo, che soprattutto in questa fascia d’età, spesso rappresenta sfumature complesse e difficili. Solo quando si impara a scoprire e poi riconoscere il proprio, poi si è in grado di accogliere la conoscenza dell’altrui. Per attivare questi processi ci sono le parole giuste, le domande e le risposte giuste? C'è un linguaggio che non è per forza quello parlato, che può aiutare in queste scoperte? Come ci vengono incontro i grandi classici o la letteratura moderna rispetto a tematiche quali l’emancipazione, l’identità, le relazioni, il rapporto con l’altro?
Quanto è importante attivare processi che portino queste tematiche su un piano libero da preconcetti, sereno e accogliente?
I ragazzi verranno accompagnati da operatori esperti a vivere una serie di esperienze utilizzando gli strumenti della danza, del teatro, del cinema, del gioco, della psicologia. Il lavoro si baserà soprattutto sulla valorizzazione personale nel rispetto degli altri. Si partirà da un percorso iniziale di lavoro di gruppo, in cui ognuno deve sentirsi a proprio agio, ognuno deve sentirsi libero di poter sbagliare, e di essere diverso dagli altri.
La priorità resterà sempre quella di migliorare la relazione nella comunità, l'autostima dei ragazzi e delle ragazze e la sensazione di sicurezza dentro ad un gruppo. Questo sarà fondamentale in quanto riverbero che poi i partecipanti potranno portare al di fuori di questo progetto.
Il mezzo teatrale dà ai ragazzi la possibilità di giocare e di mettersi in gioco, sentendosi liberi all'interno di strutture che li sostengono e non li costringono limitandoli.
Alla fine della settimana verrà prodotto un film documentario con l’obiettivo non solo di testimoniare l’esperienza, ma anche di poterla condividere con esterni.

Le attività saranno condotte da: Carla Marazzato, Sara Paolini (teatro), Beatrice Di Fonzo (gioco), Savino Liuzzi (cinema), Ferruccio Gobbato (psicologia), Laura Cociancig (sessuologia).