PROSSIMITA’ / NOWNESS
6 maggio 2019

L’ESSERE LIBERATO – POTENZA NELLA PAROLA, PRESENZA NELL’AZIONE

Workshop di teatro condotto da Ilaria Drago in collaborazione con Claude Coldy


18 E 19 APRILE

Orario: sabato dalle 10.00 alle 13.00  e dalle 14.30 alle 20.00,
domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.30
Workshop di teatro condotto da Ilaria Drago in
collaborazione con Claude Coldy


La Danza Sensibile® è una pratica di movimento cosciente che intende condurre ad una maggiore conoscenza di sé, del proprio corpo, delle proprie sensazioni ed emozioni. Tale pratica allena corpo e mente all’ascolto profondo dei messaggi del corpo. Essa propone inoltre di rivisitare alcune tappe fondamentali dell’evoluzione, rivivendo consapevolmente il processo di verticalizzazione dell’essere umano, in maniera da ritrovare il senso e la potenzialità contenuti nella forma e nella struttura dei nostri corpi. Questa pratica offre di confrontarsi con le risposte inattese che emergono spontaneamente dal corpo, di riattualizzarle nella nostra relazione al presente, aprendo nuove possibilità di movimento. La proposta è quella di partire dall’ascolto sensibile per danzare lo spazio interno ed esterno e vivere la propria danza dell’attimo presente che è frutto del dialogo dinamico tra sensazione, movimento interno e la loro espressione danzata.

Ilaria Drago è attrice, performer, regista, scrittrice e pedagoga. È un’artista indipendente e una delle maggiori interpreti del teatro italiano contemporaneo. Definita «un’artista eretica, dura e pura», «appartata e potentissima […] posseduta dal “suo” teatro, cui dà vita senza reticenze», a caratterizzarla è un linguaggio scenico poetico, spesso visionario, che si avvale di una lunga ricerca vocale che tesse la parola alla musica: voce, corpo, parola, emozione, indissolubili, dettano e distinguono la linea poetica dell’artista che è anche autrice dei suoi spettacoli. Ilaria Drago studia e ricerca una pedagogia e un teatro che possano risvegliare ciò che nell'essere umano vi è di più autentico, accendendo domande e scartando, in teatro come nella vita, modelli preconfezionati o inutili cliché. Ricerca uno sguardo e un’azione capaci di ricostruire mappe della realtà lontane dalla schiavitù mediatica, radicate nella verità del proprio sentire e nell’esperienza viva di rapporti umani onesti e responsabili. Questo è ciò che per lei dovrebbe racchiudere il rito di un teatro sapiente: un atto politico quotidiano, necessario a svelare il gioco e a far cadere il velo di certe false credenze che l’ipnosi collettiva oggi intride di paura, odio, solitudine e falsi dèi.

Claude Coldy all’età di vent’anni, dopo gli studi tecnologici scopre la danza. Si appassiona e si forma a Parigi in danza contemporanea classica e jazz. Segue anche una formazione di attore e di mimo e prende parte a vari spettacoli in ambito teatrale, televisivo, cinematografico  partecipando a vari festival di danza internazionale. Nel 1982 si dedica alla coreografia e all’insegnamento e fonda la compagnia Arbalete di  Genova, con la quale si esibisce in Europa. Nel 1986 scopre un nuovo movimento dell’osteopatia francese “movimento atman” con gli osteopati Gerard Montet, Jean Luc Gehant, Jean Louis e Marie Dupuy. Nel 1990 crea la Danza Sensibile® con Jean Louis e Marie Dupuy. Studia l’ecologia relazionale con lo psico-sociologo e scrittore Jaques Salomè, la biologia del comportamento con lo psicologo Jean Claude Badar, allievo di Reich Geerd Hammer, fa esperienza di gestalt “il viaggio dell’eroe” con uno dei padri della gestalt moderna, lo psicologo americano Paul Rebillot. Nel 2005 inizia il primo ciclo di formazione in Danza Sensibile®. Nel 2009 collabora con la  ginecologa  Barbara Grandi, che è all’origine del movimento di umanizzazione dei parti tradizionali e dei parti in acqua all’ospedale di Poggibonsi. Dagli anni ’90 si dedica all’insegnamento e alla diffusione della Danza Sensibile®. Dal 2000 sviluppa cicli di formazione per artisti e futuri insegnanti DS collaborando con istituzioni quali il Teatro Dimora_Arboreto Mondaino, CID Centro Internazionale per la Danza, ICTGDS Bruxelles, Wolfagang Universität Essen, per preparare una nuova generazione di artisti ed insegnanti di DS e svilupparne il movimento. Affianca all’insegnamento della DS in studio, cicli di seminari in Natura, Foresta, Ulivi, Deserto, Mare. Dal 2016 collabora con la Compagnia Ilaria Drago seguendone le creazioni e accompagnando gli attori nello sviluppo delle partiture gestuali per gli spettacoli.

Informazioni ed iscrizioni: info@ilariadrago.it

Costo: 150 euro.

DESCRIZIONE
Il seminario è aperto a tutti coloro che sono o desiderano entrare nell’esperienza del teatro con la libertà e l’ardire di chi vuole uscire dalle false credenze e dai cliché per entrare, cavalcare, portare il sogno, il corpo, la voce, la propria poesia nel mondo. È il coraggio dell’essere prima che del fare o del produrre! È il coraggio di entrare in contatto con la propria autenticità e farne un’azione scenica. Approfondire la presenza nel corpo e nell’azione della parola ricca di pathos; un viaggio profondo, il desiderio di riconoscere ed essere riconosciuti; tessere un filo invisibile di empatia fra le parti (attori e pubblico), in cui l’una faccia specchio all’altro, si mostrino e si guardino negli occhi. Il corpo in questo lavoro diviene mezzo di trasporto e porta d’accesso. Un mezzo preso fra le braccia della propria coscienza e portato, guidato verso lo spazio scenico con presenza e forza. Porta perché archivio di memorie che aspettano di potere divenire risorsa per un dire teatrale radicato nella verità. In questo senso il lavoro con la Danza Sensibile® diventa fondamentale per accedere all’autenticità delle proprie sensazioni ed emozioni. Un primo approccio per mostrare e offrire l’esperienza di un lavoro intenso capace di riconnettere alla propria presenza nella vita e alle proprie risorse. L’attrice, regista, performer Ilaria Drago e il maestro e coreografo Claude Coldy - che curerà la parte del movimento attraverso l’utilizzo delle tecniche della Danza Sensibile® - mostreranno al gruppo una strada possibile per risvegliarsi ad un movimento e una parola consapevoli, attente a servire con ciò che si rivelerà durante il lavoro un progetto scenico possibile per ognuno. 

Sono necessari abiti comodi, ginocchiere morbide, carta e penna.

È possibile portare un proprio progetto, un’idea, una suggestione sulla quale si desideri lavorare insieme.