acting
Acting
22 agosto 2018
Tai Chi
Tai Chi
22 agosto 2018

Voce presente

a cura di Luisa Torresan


Orario: Lunedì h 20.15 – 22.00

Insegnante: Luisa Torresan

Info: Luisa Torresan, tel. 39 349 35 34 033 - luisa.torresan@gmail.com

Voce Presente è uno studio sulla vocalità connessa al corpo, al movimento, all’altro e allo spazio (ambiente fisico ma anche dimensione dinamica, organizzata dalle relazioni che vi si creano). Facciamo esperienza concreta dell’integrità del nostro essere corpo e voce, dove espressione corporea ed espressione vocale si sostengono e si vitalizzano reciprocamente. Ricerchiamo uno stato di presenza, piacere e disponibilità che ci permetta di riconoscere e mettere in campo la nostra propria musicalità. Pratichiamo l’improvvisazione collettiva, un gioco di relazione che ci chiede di essere presenti, ricettivi e attivi, egualmente aperti all’espressione personale nostra e altrui.
Competenze musicali sono benvenute ma non necessarie.
Per attori, danzatori, cantanti, musicisti, performer, insegnanti, persone diversamente interessate e motivate a esplorare i nuclei di questa ricerca. Per chi pensa di essere stonato.

Contenuti specifici
Voce come relazione con sé nello spazio.
Ogni incontro prevede pratiche iniziali di rilassamento/attivazione (individuali, a coppie, di gruppo) per espandere la sensorialità globale: affiniamo la precisione della coscienza corporea e dell’ascolto auditivo e tattile, arricchendo così la nostra emissione vocale. Alcuni principi cardine di questo training sono radice, tenuta e direzione del soffio; sua relazione con il manifestarsi del suono; risonatori e qualità timbriche; qualità dell’emissione connessa alla ricezione sensoriale globale; equilibrio tra ricezione acustica ed emissione vocale; relazione al feedback acustico; udito come senso di ascolto, orientamento ed equilibrio.

Voce come relazione con l’altro nello spazio.
Costruiamo codici e competenze condivise dal gruppo per procedere insieme nella pratica dell’improvvisazione estemporanea. Seguiamo procedimenti improvvisativi propri del pensiero musicale - imitazione, opposizione, ripetizione, variazione, trasformazione. Gradualmente abbandoniamo parametri specifici e passiamo all’improvvisazione libera: tra memorie corporeo-spaziali e acustiche condivise compaiono nuovi elementi, emerge un’identità di gruppo. Sviluppiamo la sensibilità sonora-spaziale e una sempre maggiore consapevolezza formale della creazione collettiva. Dinamiche di tuning e spazializzazione, azioni vocali, cellule ritmiche/melodiche, frammenti di testi, canti e materiali sonori diversi sono strumenti e veicoli per vivere lo spazio e creare ambienti sonori.