Settimana 1 - Teatro

(7 - 11 Giugno 2021)


Bambini dai 6 ai 9 anni


Yogabambini a cura di Isabella Bonora

Lo yoga è unione che ci permette di ascoltare noi stessi e aiutare gli altri. Giocheremo allo yoga e impareremo delle posizioni (asana) imitando gli animali, la natura e i personaggi mitologici.
Con le carte e i dadi delle posizioni yoga, costruiremo storie parlando con il corpo. Chiudendo gli occhi e ascoltando il nostro respiro, entreremo in un mondo magico guidati dalla voce narrante e dal suono della campana tibetana. Ogni giorno verranno proposte attività diversificate lasciando spazio alle improvvisazioni artistiche.
Bestiario: animali e maschere a cura di Alberta Toninato e Vanni Carpenedo

Indagheremo i legami tra gli animali e le maschere della Commedia dell’Arte; le posture e i lineamenti di Arlecchino, di Pantalone, dello Zanni, del Capitano… vengono dal mondo della natura. Trasformandoci in un gatto o in un uccello, in un gallo o in una scimmia, potremo creare nuovi personaggi e al tempo stesso imparare le movenze di quelli divenuti celebri in tutto il mondo. Ogni piccolo allievo potrà ascoltare i richiami del proprio corpo, la sua naturale propensione verso creature feline, oppure aeree, o acquatiche, scoprendo lentezza o rapidità, maestosità o leggerezza. Partendo dalle maschere tradizionali, costruiremo con la cartapesta e con elementi della natura maschere uniche e irripetibili, creeremo nuovi ibridi tra essere umano e animale, inventeremo specie sconosciute. Scriveremo nuove pagine di un bestiario tutto nostro.
Isabella Bonora
Architetto, Fotografa, Formatrice. Ha frequentato lo I.U.A.V e ha ottenuto l’attestato di architetto del paesaggio presso A.C.M.A di Milano. Ha lavorato come fotografa, grafica per diverse associazioni veneziane. Ha tenuto corsi di artigianato nelle scuole primarie a Venezia. Ha frequentato corsi riconosciuti dal MIUR: Erikson “Arte, immagine e creatività nelle scuole” con Hervè Tullet; Metodo Bettoni “Fiabe motorie”. Nel febbraio 2021 ha ottenuto l’abilitazione CSEN riconosciuta dal CONI e dal CIP di insegnante Yoga per bambini presso YOGABAMBINI EDUCATIONAL, Smart yoga e sta frequentando corsi di perfezionamento yoga per bambini e famiglie presso associazione OVUNQUEYOGA.
Alberta Toninato
Laureata in lettere e formata alla scuola “Giovanni Poli” a l’Avogaria di Venezia, inizia la sua carriera professionale sotto la guida di Virgilio Zernitz, come assistente alla regia e come attrice. È autrice e regista di spettacoli per bambini e adulti che vincono premi a livello locale e segnalazioni a livello nazionale (Aosta, Enfanthéâtre). Come attrice, nel 1997, vince il primo premio ad un concorso nazionale di Imola (presidente della giuria Glauco Mauri). Nel 2001, dopo un’importante esperienza di studio e lavoro con Serena Sinigaglia, fonda il centro di formazione e produzione Kairós, dove insegna fino al 2014 e per il quale firma la regia di Il servitore in prova, tratto da Il servitore di due padroni di Carlo Goldoni e di Tempeste tratto da La tempesta di William Shakespeare (due collaborazioni con Comune di Venezia, Teatro Fondamenta Nuove e Opera Estate di Bassano del Grappa). Collabora con: Granello di Senapa, Associazione che si occupa di affido familiare, 2015-2016; Chiocciola La casa del nomade, Associazione che si occupa di valorizzazione del territorio (Hi Jack, Pederobba, Treviso, 2014-2017); Confartigianato Venezia nel progetto di storytelling Arti di Giano, 2018; ArteMide nella messa in scena di storie al femminile. Nel 2016 fonda Bottegavaga. Nello stesso anno il laboratorio Kantiere Teatro, da lei diretto, vince il primo premio Piccoli Palcoscenici con lo spettacolo Una famiglia, tratto da La casa di Bernarda Alba di Garcia Lorca. Attualmente è impegnata nella promozione dello spettacolo con la sua regia Arlecchino si fa in tre/Arlecchino torn in three, una versione in italiano e inglese de Il servitore di due padroni di Carlo Goldoni. Lo spettacolo è stato scelto da Greenside Venue per il Fringe Festival di Edimburgo 2019 dove è stato rappresentato con successo internazionale per 21 repliche. Collabora costantemente con il Teatro a l’Avogaria di Venezia e il Teatrino di Via Pasini di Marghera. Alterna la formazione strettamente teatrale a interventi di storytelling volti a valorizzare le realtà di professionisti e cittadini presenti sul territorio.
Vanni Carpenedo
Si diploma nel 1991 alla Scuola di Teatro “Giovanni Poli” a l’Avogaria. Tra il 1996 e il 2000 partecipa alle produzioni della Compagnia L’Isola Teatro: Le donne de casa soa e La casa nova di Carlo Goldoni (regia di Virgilio Zernitz); La voce di chi resta e Due in uno (regia di Alberta Toninato); In viaggio verso Sarajevo (progetto a cura di Serena Sinigaglia, produzione Compagnia L’Isola Teatro in collaborazione con Comune di Venezia, Moby Dick e la Biennale di Venezia). Tra il 2004 e il 2007 lavora in: Il tempo dei giganti, da Luigi Pirandello, regia di Claudio Di Scanno (produzione Drammateatro). Il Campiello, di Carlo Goldoni, regia di Giuseppe Emiliani (produzione Teatro Fondamenta Nuove), Storia di Nin, scritto e diretto da Alberta Toninato (produzione Kairós). Interpreta il monologo Amleto, figlio, da Shakespeare, regia di Sabine Uiz (produzione Kairós e Centro Teatrale Via Rosse); ricopre il ruolo di Arlecchino in Il servitore in prova, da Carlo Goldoni, regia di Alberta Toninato (produzione Kairós, Comune di Venezia e Teatro Fondamenta Nuove). Dal 2006 lavora a Kairós come insegnante di teatro. Nel 2010 interpreta con Linda Bobbo Comunque sia… bisogna avere occhi – Storia della Galileo industrie ottiche, di Antonella Saccarola, regia di Patricia Zanco e Daniela Mattiuzzi (produzione Josephine Cre(A)zioni). Nello stesso anno lavora in Tempeste, da Shakespeare, regia di Alberta Toninato (produzione Kairós, Comune di Venezia, con la collaborazione di Teatro Fondamenta Nuove e Opera Estate Festival di Bassano). Attualmente presenta i suoi spettacoli all’interno di cortili condominiali, giardini e case, anche in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Preganziol, per diffondere il teatro in contesti alternativi. www.bottegavaga.it

Bambini dai 10 ai 13 anni


VIAGGIANDO NEL TEMPO a cura di Sara Paolini

“Abbiamo tutti le nostre macchine del tempo. Alcune ci riportano indietro e si chiamano ricordi. Alcune ci portano avanti e si chiamano sogni” Jeremy Irons
Proveremo a giocare con il tempo, ricordando il nostro passato, osservando il nostro presente e immaginando il nostro futuro, costruendo insieme una macchina del tempo immaginaria e curiosa.
Uno degli aspetti più divertenti e stimolanti del lavoro teatrale consiste nella costruzione dei personaggi. In questa settimana sarà proposto ai partecipanti un viaggio temporale a tappe in cui esploreremo le diverse fasi della vita: infanzia, adolescenza, età adulta e avanzata con un approccio ludico e giocoso. Ogni ragazzo attraverso l'improvvisazione, il lavoro fisico e vocale, l'ascolto ed il lavoro di gruppo costruirà i propri personaggi che affiorano dalla fantasia o si ispirano alla realtà. In questo modo ognuno diventerà autore della propria creazione trovando poco a poco l'energia, la postura, la voce, l'abbigliamento e una “nuova vita”.
TIPI STRANI a cura di Susi Danesin
Il laboratorio di teatro è uno spazio e un tempo extra quotidiano, è un linguaggio fatto di sguardi, ascolto, gesti, suoni e parole, un linguaggio legato profondamente al nostro essere umani.
E' un modo per imparare a conoscere le proprie potenzialità espressive grazie all'osservazione, l'ascolto e al lavoro di gruppo. “Tipi strani” è un laboratorio che propone, attraverso l’ascolto di storie prese dalla letteratura per ragazzi e giochi teatrali, punti di vista diversi, come gli altri vedono le cose, come ci raccontano la loro vita, come si muovono nel mondo…. E noi come viviamo? Come ci vediamo? Come ci muoviamo in questo mondo? Si imparerà a raccontarsi attraverso il linguaggio teatrale e poetico.
Susi Danesin
Susi Danesin, attrice, lettrice e formatrice. Si laurea in Tecniche artistiche e dello Spettacolo a Ca' Foscari, Venezia. Si forma come attrice presso il Centro sperimentale di formazione dell'attore L'Oeil du Silence a Cahors, Francia, diretto da Anne Sicco e patrocinato da Marcel Marceau. Prosegue il suo studio sul linguaggio del corpo seguendo il Master di Linguaggi Non Verbali e delle Performance a Ca' Foscari, Venezia. Da anni tiene laboratori di teatro per le scuole, nei teatri, mescolando la sua esperienza nel teatro corporeo alle narrazioni tratte dalla letteratura per l'infanzia.
www.susidanesin.com
Sara Paolini
E’ laureata in lettere, storia del teatro all’Università di Ca’ Foscari di Venezia. Si è diplomata nel 1994 alla scuola teatrale “Giovanni Poli” A L’Avogaria di Venezia e ha partecipato al “Corso per attori” organizzato dal “Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni”. Nel 97 ha lavorato in Spagna con la Compagnia Fura dels Baus. E’ stata tra i fondatori della Compagnia L’Isola Teatro dove viene diretta da Virgilio Zernitz e Alberta Toninato. Collabora con Serena Sinigaglia (Compagnia A.T.I.R di Milano) nel progetto “In viaggio verso Sarajevo” e nello spettacolo “Re Lear, ovvero tutto su mio padre”. Lavora inoltre con Maurizio Scaparro nel Teatro Lirico, Mario Monicelli nel cinema, Giuseppe Emiliani nella produzione del Teatro Fondamentanuova “il Campiello”nel ruolo della Gasparina (2005). Dal 2001 al 2006 è scritturata dalla Compagnia La Piccionaia- I Carrara e si occupa soprattutto di teatro ragazzi. Nel 2007 ha partecipato in qualità di aiuto-regia allo spettacolo “Il servitore in prova” tratto da “Arlecchino, servitore di due padroni”di Carlo Goldoni con la regia di Alberta Toninato, allestimento che debutterà a OperaBassanoFestival e parteciperà alla Biennale di Venezia. Nel 2009/2010 partecipa come attrice nella produzione di “Tempeste” produzione di Kairòs Danza e Teatro con la regia di Alberta Toninato. Dal 1999 tiene seminari e laboratori di teatro in strutture private e pubbliche, partecipa a progetti didattici nelle scuole, lavora con gli anziani, tiene corsi di propedeutica al teatro per insegnanti muovendosi tra Venezia,Vicenza e Treviso. Dal 2007 si dedica principalmente all’attività d’insegnante rispetto a quella d’attrice in seguito alla nascita dei suoi due figli : Noè e Fiore. Dal 2008 lavora stabilmente presso la scuola Kairòs Danza e Teatro come insegnante di Teatro, di Danza Gioco per i più piccoli e di Ginnastica creativa per anziani. Nel 2014 lavora come attrice allo spettacolo “Vestita di Terra e di Mare” con la compagnia Tocnadanza diretta da Michela Barasciutti. Dal 2014 al 2017 dirige insieme a Piera Lotto e Sara Bettella la scuola Kairòs Danza e Teatro e dal 2015 insieme a Michele Savorgnano cura progetti didattici di Permateatro dove attraverso il linguaggio teatrale si entra in contatto con la natura in un percorso di conoscenza pratica e giocosa. Dal 2018 insegna teatro presso il C.T.R Centro Teatrale di ricerca.