Settimana 6

(dal 20 al 24 Luglio)


Bambini dai 6 ai 9 anni
SEGNO DI UNA MATTINA DI MEZZA ESTATE (Mattina)
Il progetto “Segno di una mattina di mezza estate” vuole introdurre i bambini alla comunicazione visiva, tramite giochi e attività di gruppo. In particolare, vogliamo insegnare ai bambini le basi della Lingua dei Segni Italiana, permettendo loro così di scoprire un nuovo mondo e un nuovo modo di comunicare. La Lingua dei Segni Italiana (LIS) è una lingua naturale, utilizzata dalla comunità Sorda italiana. È una lingua a tutti gli effetti, con una propria grammatica, delle proprie regole, un proprio lessico. Imparare la LIS permette a bambini e adulti di entrare a contatto con un mondo affascinante e ancora poco conosciuto, quello dei Sordi. Attraverso la LIS, si può inoltre rafforzare un canale unico ed essenziale, che è quello visivo. Lavoreremo sull’espressione facciali, uso del corpo, ginnastica delle dita, rafforzando la comprensione, tramite momenti di gioco e divertimento, dell’importanza della vista e di tutto ciò che si può trasmettere con essa. Perché noi viviamo attraverso gli occhi!
Giulia Prati
Giulia Prati frequenta il corso di studi a Ca Foscari di Lingue, Civiltà e Scienze del Linguaggio. Con l’associazione LISabilità ha portato avanti vari progetti all’interno di scuole a Venezia e in Veneto. Gennaio 2020 - Febbraio 2020 progetto nella scuola materna ed elementare dell’istituto comprensivo Sant’Osvaldo a Padova, per integrare bambini sordi con i loro compagni udenti. Novembre 2019 - Dicembre 2019 presso la Scuola Primaria Renier Michiel a Venezia progetto rivolto ai bambini udenti per apprendere le basi della LIS tramite attività ludiche. Marzo 2019- Ottobre 2019 tirocinante presso la Scuola Primaria Renier Michiel con un progetto in una classe III. Il laboratorio si poneva l'obiettivo di insegnare le basi della LIS a bambini udenti in un ambiente ludico e creativo. Luglio 2019 – Agosto 2019 L’attività di gestione e controllo di un gruppo formato da bambini e ragazzi tra i 5 e i 12 anni durante i centri estivi organizzati dal circolo tennistico locale.
Giada Santini
Giada Santini studentessa in Lingue, Civiltà e Scienze del Linguaggio presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, immatricolata nell’anno 2017 Attualmente frequentante il terzo anno del corso di Laurea Lingue, Civiltà e Scienze del Linguaggio con curriculum linguistico-filologicoglottodidattico. Con l’associazione LISabilità si occupa di progetti all’interno di scuole materne ed elementari mirati a far conoscere la Lingua dei Segni Italiana (LIS) e la comunità dei sordi. Novembre 2019 - Dicembre 2019 presso la Scuola Primaria Renier Michiel a Venezia progetto rivolto ai bambini udenti per apprendere le basi della LIS tramite attività ludiche. Marzo 2019- Ottobre 2019 tirocinante presso la Scuola Primaria Renier Michiel con un progetto in una classe III. Il laboratorio si poneva l'obiettivo di insegnare le basi della LIS a bambini udenti in un ambiente ludico e creativo. Luglio 2019 – Agosto 2019 L’attività di gestione e controllo di un gruppo formato da bambini e ragazzi tra i 5 e i 12 anni durante i centri estivi organizzati dal circolo tennistico locale.
LISabilità
LISabilità è un’associazione, nata a Venezia nel 2017, di promozione sociale con l’obbiettivo di diffondere e valorizzare la LIS come lingua naturale e fonte di cultura, e di promuovere l’utilizzo dei segni a supporto della comunicazione in soggetti con disabilità comunicativa. Inoltre, con i numerosi progetti portati avanti negli anni ha ha cercato di favorire proposte di inclusione per bambini e ragazzi, valorizzando il prezioso apporto che regala alle comunità la differenza tra gli individui.

Bambini dai 6 ai 9 anni
CREAZIONI 3D (Pomeriggio)

Laboratorio di scultura

Il tatto è il senso della scoperta per eccellenza e i bambini più di chiunque altro hanno la voglia di “sentire le cose con le mani”. Nelle proposte laboratoriali che propongo i bambini riusciranno a dar sfogo a questo istinto! Creeremo assieme diversi oggetti con materiali differenti, sperimentando consistenze, materiali naturali ed artificiali, materiali liquidi che diventano solidi, con e senza odori, con e senza anima, materiali senza più vita che possono rinascere togliendo ed aggiungendo materia. La scultura, come tutte le arti creative ci dà modo di far nascere qualcosa e sfruttando pratiche di ascolto e condivisione i piccoli scultori grazie a questo laboratorio impareranno a sentire e vedere con le mani.
Elisa Carmen Brumat
Elisa Carmen Brumat, nata a Gorizia e Veneziana dal 2007. Laureata in: Teatro, Scultura e Arti Terapie. Sono divenuta Arti Terapeuta con una tesi che mette in relazione la catarsi con l’Arte e faccio quotidianamente esperienza di questo binomio. Mamma, iscritta all'Università, frequento una scuola di counselor olistico, maestra certificata di Giocodanza®, seguo diversi corsi sul clown, lavoro come insegnante ed Arti Terapeuta, pratico la danza e la creatività in tutte le sue forme.

Bambini dai 10 ai 13 anni
THE JOY OF LEARNING (Mattina)

Laboratorio creativo ed espressivo in lingua inglese

Questo laboratorio propone l’apprendimento dell’inglese attraverso il gioco perché senza divertimento non si impara. Le attività proposte, soprattutto manuali e fisiche, sono mirate a stimolare le naturali abilità dei bambini e dei ragazzi, a seconda della loro specifica fase di sviluppo. “The goal of early childhood education should be to activate the child's own natural desire to learn.” Maria Montessori.
Mariapaola Allegri
Interprete e traduttrice, laureata in lingue e letterature straniere, si trasferisce a Londra dove trascorre diversi anni di lavoro e di studio. Al suo ritorno in Italia si dedica a diverse organizzazioni non governative, tra cui EMERGENCY e successivamente lavora come educatrice in alcune comunità di accoglienza di Milano. Si diploma come counselor ad indirizzo psicosintetico. E’ insegnante abilitata al metodo EnglishisFun! Lavora come Dottor Sogni per la Fondazione Theodora, a sostegno del bambino lungodegente in ospedale. Dal 2015 si trasferisce a Venezia dove lavora come counselor in ambito educativo scolastico e come insegnante di inglese.

Bambini dai 10 ai 13 anni
I MIEI SENSI IRREQUIETI (Pomeriggio)

Laboratorio d'esplorazione artistica con la pittura.

Potremo trovare l'arte insieme, dove mai avremmo potuto immaginare, in modo di passare una particolare esperienza estiva, scovando e mettendo alla luce quel piccolo artista che vive in ognuno di noi. Questo corso non avrà nulla a che vedere con un centro estivo, ma cercherà di far riavvicinare le nuove generazioni alla parte più intima e personale dell'arte, che non sono ancora in grado di individuare ma che appartiene loro da sempre. Attraverso l'esplorazione e l'uso delle diverse tecniche pittoriche, utilizzando la matita per famigliarizzare con il nostro segno, e la pittura per conoscere la creazione di colori e la composizine nello spazio, arriveremo a creare un'opera vera e propria, realizzando individualmente o in piccoli gruppi, opere libere e divertenti! Oppure ti piace inventare storie e sei bravo a disegnare? allora partiamo subito con la creazione di un fumetto. In questa settimana d'incontri l'importante é che ci divertiamo usando la nostra creatività!
CONCEPCIÒN GARCIA SANCHEZ
CONCEPCIÒN GARCIA SANCHEZ è nata a Città del Messico, dove frequenta la carriera di sociologia all'Università Nazionale Autonoma del Messico. Dal 1992 si trasferisce in Italia dove frequenta l’ Accademia di Belle Arti di Venezia specializzandosi in pittura. Ha partecipato in diverse mostre internazionali a Manchester, Madrid, Città del Messico e in diverse città d'Italia, sviluppando il suo lavoro sopratutto in temi sociali. A Venezia per la prima volta ha presentato,”La Ofrenda del dia de Muertos” nella tradizione messicana, presso l’isola di San Michele, cimitero della città. In Messico, nella comunità zapatista di Acteal en Chiapas, ha elaborato dei murales con la partecipazione attiva della comunità. In Italia ha realizzato i murales “Le quattro manifestazioni di Quetzalcoatl”, ad Arbizzano, comune di Negrar e “Garcia Marquez e altri demoni”, presso la casa della cultura, presso lo stesso comune. Ha realizzato percorsi di arteterapia per adolescenti, anziani, donne, rifugiati in diverse realtà del territorrio utilizzando l’arte come mezzo per combattere le problematiche sociali.