RHIZA
28 Luglio 2025
STORMO
a cura di Carla Marazzato
Nello stormo il gruppo si riconosce.
Come gli uccelli nell’aria o come pesci nell’acqua.
Il gruppo, in una pratica costante, crea un linguaggio gestuale con una modalità di ascolto che, come nelle leggi della fisica, si può chiamare “mettersi in fase”.
Gesti, che sono le parole da utilizzare per creare frasi, discorsi, partiture di scrittura di scena che si stringono in una connessione costante con lo spazio e il tempo.
I performer, nella continua ricerca di pratiche che facciano parlare il corpo, acquisiscono la capacità di mettersi in dialogo nell’improvvisazione.
Tecniche di danza contemporanea, teatro fisico, danza butoh e danza contact vengono mescolate per allenare il corpo ad avere sempre pronto un vocabolario che è quello condiviso da Stormo.
Mettersi in fase, appunto, significa riuscire ad interagire sempre con elementi differenti, in un dialogo che viene costruito grazie alla sovrapposizione di scelte personali che vengono accolte dal gruppo, trasformate nel momento e ampliate fino a farle diventare un racconto estemporaneo.
Fondamentale per la creazione di tutti questi elementi è il lavoro della conduttrice, Carla Marazzato, sempre pronta a cogliere ogni suggestione che nasce dal gruppo. La guida di Stormo non può mai essere in una focalizzazione fissa o prefissata, ma sempre pronta alla mobilità, a cambiare repentinamente la direzione.
In questa direzione, esattamente come gli uccelli in volo, Stormo si muove, si appropria degli spazi, si trasforma.
Lo spettacolo STORMO è stato creato con una ricerca sul concetto della 'risonanza' in fisica quantistica. Secondo questa legge ogni corpo possiede proprietà vibrazionali tali per cui se nell’ambiente si attiva una specifica vibrazione, solo chi è in grado di captarla inizierà a vibrare all’unisono con essa, tutti gli altri no. Il gruppo Stormo, grazie ad una pratica costante di ricerca dell'entrare in una vibrazione comune, ha creato uno spettacolo che si basa completamente su questa. Come gli uccelli nell’aria o come i pesci nell’acqua, i danzatori non danzano passi predefiniti ma improvvisano su un canovaccio in totale ascolto della vibrazione del gruppo. E il gruppo parla della sua forza, della forza dell’essere insieme, del sostenersi, di quanta grazia e bellezza c’è nella condivisione e nella creazione collettiva.
Durata: 30 min
Spazio minimo: 10mx10m
Musica: The four seasons recomposed by Max Richter
Stormo non è solo uno spettacolo, ma è anche il nome del collettivo creato da Carla Marazzato, formato da giovani allievi del C.T.R., e uniti da una pratica di ascolto profondo e improvvisazione.
Il gruppo si incontra regolarmente e si esibisce con improvvisazioni di Teatro Danza e con lo spettacolo Stormo, sia all'aperto che all'interno.