Sara Affabris
19 settembre 2015
Roberta Polizzi
6 settembre 2017

Savino Liuzzi


Nasce a Venezia in una famiglia di musicisti e muove i primi passi in teatro all’età di sei anni quando comincia a studiare danza classica e composizione poetica. Da ragazzo decide di praticare le arti marziali, ma scopre ben presto una passione viva per la recitazione. Durante gli anni del liceo incontra l’attrice Milena Vukotic che lo inizia all’arte del teatro. Termina gli studi lavorando con diverse compagnie prima di formarsi all’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Stabile del Veneto e di perfezionarsi presso Il Centro Internazionale di Arti Sceniche dove si specializza nel metodo Stanislavskij e nelle innovazioni apportate dai suoi allievi.
La formazione avviene soprattutto dall’esperienza maturata come attore, dall’interpretazione di personaggi tratti da opere di Shakespeare, Goldoni, Ugo Betti, Testori, Eschilo, Oscar Wilde, e dalle molte operazioni di poesia performativa in forma di concerto con testi di Lorca, Neruda, Baudelaire, Montale, Rumi, Byron, Rimbaud, Bukowski, Edgar Poe, Ungaretti, Prevert e molti altri. È stato diretto da Maurizio Scaparro, Alberto Terrani, Pier Luigi Pizzi, Paola Bruna, Marco Bellussi, Anna D’Abbraccio, Valerio Mieli, Sigi Rothemund e Terry D’Alfonso, affiancando attori come Milena Vukotic, Ugo Pagliai, Paola Gassman, Warner Bentivegna, Sara Bertelà, Michele Riondino e Isabella Ragonese.
Ha lavorato occasionalmente alla radio e per alcuni serial televisivi stranieri. Dal 2009 collabora con musicisti e artisti visivi per la creazione di performance sperimentali dove le arti si influenzano a vicenda. Da circa sette anni svolge un’intensa attività di coaching individuale e collettivo per studenti, attori e attrici, cantanti, liberi professionisti e manager, utilizzando la Psicotecnica e la stimolazione dell’inconscio come sistemi di un’esplorazione personale. È stato assistente personale del Presidente della Biennale di Venezia Paolo Baratta e insegnante di improvvisazione presso lo IED Istituto Europeo di Design.
Diffonde il Metodo Stanislavskij in Italia e in Olanda, e guida i corsi continuativi di Acting al C.T.R Centro Teatrale di Ricerca di Venezia.   Il suo intento professionale si concretizza in un percorso diretto alle risorse creative dell’individuo, alla sperimentazione con la Psicotecnica e alle tecniche di lavoro su di sé. La sua forma artistica potrebbe essere definita come recitazione spazialista, termine coniato insieme all’amico e pittore spazialista Riccardo Licata.

Corsi: Acting