
RESTORATIVE YOGA
6 Agosto 2026
Cinelaboratorio
7 Settembre 2026
PRIMAMUSICA
Laboratorio di musica secondo la Music Learning Theory
a cura di Veronica Canale
Orario:
Ogni giovedi dalle 9.30 alle 10.10
Insegnante: Veronica Canale
Info: Veronica Canale, tel.3294292693 o veronica.fisarmonica@gmail.com
Rivolto a bambini e bambine dagli 0 ai 12 mesi, con un adulto di riferimento.
Negli ultimi anni, psicologi, pedagogisti e neuroscienziati hanno messo in luce quanto la musica sia importante per lo sviluppo emotivo e cognitivo della persona, ben oltre l'ambito musicale in senso stretto. Le ricerche più recenti dimostrano inoltre che il neonato ha, fin dalla nascita, un senso del sé che si costruisce nella relazione con l'altro. Già durante la gravidanza il feto percepisce e ascolta i suoni, e alla nascita riconosce le voci che ha sentito. La voce rivolta al bambino attraverso il canto ha in particolare una funzione regolatrice (D. Stern, 1986; M. Imberty, 2000; S. Trehub, 2010).
La musica condivide con il linguaggio la capacità di esprimere emozioni e stati d'animo attraverso una vera e propria sintassi. Lo dimostra lo studio di E.E. Gordon, musicista statunitense, che ha dedicato la vita alla ricerca sull'apprendimento musicale nei primi anni di vita. Dopo quarant'anni di studi, Gordon sostiene che il momento di massimo apprendimento di un linguaggio sia proprio il primo anno di vita.
Nei primi mesi, il bambino comunica in modo naturalmente musicale, coordinando suono, gesto e respiro. Non a caso, in tutto il mondo le madri parlano ai neonati con un tono quasi cantato — il cosiddetto "mother talk" — in cui voce, respiro e movimento si intrecciano in modo spontaneo. La musica accompagna da sempre lo sviluppo della personalità, come canale d'espressione dell'interiorità: prima di tutto attraverso la voce, il nostro primo strumento, strettamente legato al respiro.
Voce e movimento accompagnano gli incontri di Primamusica, nel rispetto dei tempi di ogni bambino. I canti, senza parole, lasciano spazio alle risposte spontanee dei più piccoli e attingono al repertorio di tutto il mondo. Ascoltare la voce, i gesti e le emozioni diventa così un momento di condivisione e apprendimento, spontaneo e giocoso.
