Teatro – dal testo alla messinscena
12 Agosto 2021

Canto arcaico del mediterraneo

LONTANANZE E RADICI VOCALI NEI CANTI A STISA

progetto-laboratorio di voce-canto di tradizione orale-aurale

a cura di Anna Maria Civico


Orario:
Primo ciclo sabato 2 ottobre, sabato 6 novembre e sabato 4 dicembre 2021
14:00 - 18:30

Insegnante: Anna Maria Civico

Info: Beatrice Di Fonzo, tel. 3402713708 – beatrice.difonzo@gmail.com

LONTANANZE E RADICI VOCALI NEI CANTI A STISA

Il Canto della tradizione agro-pastorale si è generato sotto spinte multidimensionali e in correlazione al contesto ambientale e comunitario. Spazi concreti con caratteristiche acustiche uniche sono tessute in trasparenza nelle strutture musicali. Ma anche la pratica dell'accoglienza e condivisione nelle comunità esposte ai commerci via mare e alle transumanze che ha visto confluire modi musicali mediterranei e orientali. Tessendo insieme belati, lacrime, turbinii, cigolii, storie, vibrazioni emotive e sonore. Quello che ci arriva è una melodia, un brano musicale, eccezionale e talvolta danneggiato. È necessario sviluppare uno strumento adeguato per sviluppare intonazione, intensità, timbro per rendere questo genere musicale il più preciso possibile. Radicalizzando la voce, il canto, l'orecchio nei pressi della vocalità organica, propria alla musica di tradizione orale-aurale mediterranea italiana, ne risalterà la connessione tra fisicità del suono (della voce) ed esperienza corporea. Attraverso la vocalità organica osserviamo e facciamo emergere i tratti gestuali e ambientali presenti in trasparenza nelle melodie. Essi possono prendere la forma di glissati, trilli, staccati, sospiri, caratterizzando la dinamica musicale. Si lavorerà maggiormente su canti a stisa, a distesa, all'aria, alla longa, lontananze, ovvero quelli nati per esecuzioni all'aperto. Inoltre ogni partecipante dovrà portare un canto della tradizione orale italiana che sia parte del proprio repertorio da almeno 5 anni. Il percorso vuole essere una opportunità formativa sulla integrazione di tecniche vocali contemporanee e pratiche che la curatrice ha acquisito sia dal teatro che dalle indagini sul campo nei luoghi delle feste tradizionali del Sud Italia e delle feste di comunità.

Per iscriversi al progetto-laboratorio è condizione indispensabile che ogni partecipante si impegni a essere presente in tutti gli incontri. Abbiamo pensato ad un calendario trimestrale da estendere fino a maggio/giugno 2022. Qui presentiamo le date del primo trimestre. Il percorso potrà partire solo se si raggiungerà il numero minimo di 8 partecipanti.