
TEATRO – DAL TESTO ALLA MESSINSCENA
12 Agosto 2021
MEDITAZIONI
11 Agosto 2022
Canto arcaico del mediterraneo
a cura di Hanna M. Civico
Orario:
SABATO
10 ottobre . 14:00 - 18:30
14 novembre . 10:30 - 18:30
5 dicembre . 14:00 - 18:30
16 gennaio . 10:30 - 18:30
13 febbraio . 14:00 - 18:30
13 marzo . 10:30 - 18:30
10 aprile . 14:00 - 18:30
8 maggio . 10:30 - 18:30
12 giugno . 14:00 - 18:30
13 giugno restituzione
Insegnante: Hanna M. Civico
Info: tel. 3396125233 chiamate +WH cantoarcaico.khora@gmail.com
– Un percorso che attiva la base organica del sistema di fonazione e aurale, di movimento e della memoria.
– Si attivano processi di lunga durata per l'integrazione dei sistemi corpo voce movimento immaginazione in un unicum.
– Osserviamo e facciamo emergere i tratti significativi dei canti di tradizione orale del vecchio mondo contadino italiano: la propria atmosfera.
– Il timbro della voce è un elemento estetico imprescindibile in questo ambito musicale, per cui si attinge al ruolo della voce naturale personale.
– Valorizzazione dell'organismo umano come sistema creativo e di conoscenza, di conseguenza si integrano tecniche vocali-musicali contemporanee, provenienti dall'improvvisazione, da pratiche di ascolto e dalla più recente funzionalità vocale.
– Ripetere, reiterare, memorizzare
– Rigore, attenzione, concentrazione.
Il corpo-voce, la qualità della presenza ci consentiranno di mettere in funzione l'organismo: Cosa possiamo fare con questo?
- Ri-definire la sincronicità musicale nel canto e nel gesto corporeo nella propria esperienza ed in quella corale;
- intonare, senza strumenti esterni, attingendo alla memoria del suono ed alla risonanza;
- accordarsi e riconoscere gli intervalli ad orecchio;
- creare improvvisazioni a tema;
- memorizzare melodie e testi.
La voce potrà muoversi in glissati, trilli, staccati, melismi, sospiri, caratterizzando la dinamica musicale.
Canti a stisa, a distesa, all'aria, alla longa, lontananze, canti nati per esecuzioni all'aperto e ninne- nanne per contesti intimi. Canti e modi di cantare che creano lo spazio. Radicalizzare la voce, il canto, l'orecchio, l'attenzione e la relazione con gli/le altri/e può farci raggiungere e rendere manifesto il legame tra fisicità del suono, esperienza corporea, risonanza e memorie. Il percorso si svolge in lezioni a cadenza mensile sostenute da indicazioni di lavoro a casa.
PARTECIPAZIONE
Per i partecipanti sarà necessaria: motivazione personale ad indagare la propria voce mettendola in gioco nello strumento corpo-voce. Una capacità mnemonica acquisita di memorizzazione del suono e/o del movimento. Disponibilità all'ascolto e all'astensione dal giudizio.
