
CANTO ARCAICO DEL MEDITERRANEO
17 Agosto 2021
TEATRO PER RAGAZZI 11-13 ANNI
18 Agosto 2023
MEDITAZIONI
dal buddismo zen
a cura di Savino Liuzzi
Orario (lezioni di 1 ora e mezza ciascuna):
Venerdì 7.00 – 8.30 del mattino
Prova gratuita di pratica venerdì 2 ottobre e per tutto il mese di ottobre
È sempre possibile fare una meditazione di prova durante l'anno.
Insegnante: Savino Liuzzi (Acting & Energy Coach) e collaborazioni
Info: Savino Liuzzi, tel. 3491310106 - actingcoach.venezia@gmail.com
MEDITAZIONI
Si impara a meditare nella sala grande del CTR, per fare esperienza della mente seduta, e si organizzano periodicamente delle MEDITAZIONI URBANE nei luoghi di Venezia.
CALMA INTUIZIONE SPAZIO
C’è uno spazio tra un pensiero e l’altro, attorno a noi, qui e ora, tra un respiro e il successivo, nelle pulsazioni cardiache, tra i pianeti. All’interno di questo spazio fluiscono tutti gli elementi in cui ci identifichiamo, restando aggrappati: pensieri, circostanze, memorie, fantasie, definizioni, paure, piaceri, attaccamenti, abitudini…che diciamo essere “io”. Con la pratica della meditazione si sposta l’attenzione del contenuto allo spazio in Sé.
Questo spazio è sempre il medesimo ed è oltre la dualità.
In questo spazio ci riconosciamo.
E grazie al lavoro metodico in gruppo permettiamo l’apparire della nostra natura autentica.
Zazen e Vipassana, con supporti spirituali come i chakra, i Movimenti di Gurdieff, la mindfulness dei sensi e il coaching. Al fine di apprendere come essere esploratori nella pratica della meditazione, a casa e in tutti i luoghi.
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"Un pugno d'arena poteva nascondere il Tuo segno,
quando io ne ignoravo il significato.
Ora sono più saggio, però, e leggo il Tuo
segno proprio all’interno di ciò che me lo nascondeva.
È dipinto sulle corolle dei fiori,
è portato scintillante sulla spuma dell'onda.
Distolta la faccia da Te, scorgevo
le lettere a rovescio: onde non potevo
coglierne il senso,
ma adesso so che sono gli spazi dell’anima
a fare la differenza,
sono i segni che navigano e nuotano
in mezzo a questi spazi diversi da quelli ordinari."
(Tagore)
